Anagrafe Nazionale Popolazione Residente: meglio cominciare bene

12/03/2015

Anagrafe Nazionale Popolazione Residente

la Bonifica della Banca Dati dell’Anagrafe Comunale con l’Indice Nazionale delle Anagrafi e con l’Agenzia delle Entrate

Con il D.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194 (Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente –ANPR- e di definizione del piano per il graduale subentro dell’ANPR alle anagrafi della popolazione residente) è stato adottato, in attuazione delle disposizioni istitutive dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), di cui all’articolo 62 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale), il regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell’ Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell’ANPR alle Anagrafi della Popolazione Residente (APR). Il provvedimento fa seguito al primo regolamento di attuazione, adottato con il D.P.C.M. 23 agosto 2013, n. 109, a proposito del quale sono state diramate le circolari n. 19/2013 e n. 23/2013.
Il percorso individuato dal DPCM prevede i passi precisi tramite i quali verrà popolata l’ANPR per avere una sezione dati relativa a ciascun Comune congruente e attuale al momento della partenza operativa. Le partenze operative di tutti i Comuni (fatta eccezione per quelli sperimentatori, che partono prima) è prevista a scaglioni dall’inizio del 2016, quindi i popolamenti delle anagrafi di ogni Comune in ANPR prenderanno l’avvio nel corso del 2015. I Prefetti stanno inviando ai Comuni la circolare che riepiloga le varie fasi di avvio e chiede loro di predisporsi alla loro realizzazione.

La prima fase è il popolamento iniziale dell’ANPR attraverso la fusione  dei  sistemi informativi INA e ANAGAIRE.
I comuni successivamente saranno chiamati a popolare ANPR per completare le informazioni mancanti. I dati anagrafici inviati dai comuni saranno sottoposti a controlli formali e di qualità, sulla base di standard e indicatori definiti d’intesa con l’Istituto nazionale di statistica (Istat), sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
Qualora a seguito di tali controlli siano rilevate anomalie ed incongruenze, l’ANPR provvederà a segnalarle al comune, mediante un apposito messaggio, affinché questi provveda celermente alla relativa risoluzione attraverso le funzionalità dell’ANPR.
Completata la fase di migrazione, sarà possibile l’avvio del pieno utilizzo diretto dell’ANPR da parte dei Comuni, che poi riceveranno dall’ANPR i dati necessari all’allineamento delle banche dati locali che permangono, per l’espletamento delle funzioni di competenza.
Per accelerare il processo di validazione dei dati che contribuiscono alla determinazione del codice fiscale è opportuno in fase preventiva al popolamento dell’ANPR, previo confronto con l’anagrafe tributaria, rimuovere la presenza di eventuali anomalie e provvedere all’allineamento dei dati, con le modalità attualmente previste nell’ambito dei sistemi INA ed ANAGAIRE (popolamento delle posizione errate).
Terminata tale fase preliminare ciascun comune procederà, sulla base di una pianificazione comunicata dal Ministero, alla migrazione nell’ANPR delle proprie banche dati anagrafiche.

Come si vede dal percorso sopra descritto, è determinante,  per ogni Comune,  avere la certezza fin da subito dell’allineamento della propria Anagrafe all’INA e procedere al controllo per evidenziare anomalie, criticità e procedere alle bonifiche per tempo,  per arrivare al momento della prima importazione in ANPR in una condizione di sicurezza e confidenza della qualità della propria Anagrafe.

La Bonifica della Banca Dati dell’Anagrafe Comunale con l’Indice Nazionale delle Anagrafi e con l’Agenzia delle Entrate: I Servizi

Data Management PA ha strutturato una serie di Servizi che mette a disposizione dei Comuni per effettuare per tempo questi controlli, estendendoli e integrandoli anche con altri che vengono effettuati con l’Anagrafe Tributaria attraverso il canale Siatel v2.0 – PuntoFisco dell’Agenzia delle Entrate.
Il Servizio permette di identificare anomalie, disallineamenti, irregolarità e le evidenzia identificandole tipologicamente, fornendo indicazioni per la loro bonifica.
Per la verifica di allineamento della banca dati di anagrafe con quelle di INA ed AE occorre effettuare controlli incrociati utilizzando gli scarichi che i due sistemi remoti offrono.
Dal sito di INA viene effettuato lo “Scarico Popolazione residente”, che estrae una fotografia della popolazione di competenza del comune al momento dello scarico stesso. Vengono utilizzate le credenziali rilasciate dal Ministero dell’Interno al Comune stesso e viene generato un file contenente le posizioni anagrafiche dell’intera popolazione da INA riconosciuta come residente nel Comune che ha effettuato l’accesso. Il File viene trasferito da INA al Comune e rappresenta la prima e più importante fonte di confronto. Una seconda fonte determinante di confronto sono le informazioni reperite mediante Siatel v2.0. La metodologia adottata, che si declina in numerosi controlli, vede le informazioni scaricate dall’Ina come base “pilota”, su cui vengono effettuati i controlli verso l’Anagrafe del Comune per i dati Anagrafici gestiti in iNA, e verso i dati scaricati mediante Siatel per quelli relativi alla validazione del Codice Fiscale.

  • A fronte delle incongruenze rilevate e catalogate per tipologia e criticità, si provvede, supportando il Comune, alla bonifica del dato sui sistemi.
  • Per le posizioni mancanti si prevede il popolamento, utilizzando le corrette causali di popolamento.

Si sottolinea, in conclusione, la rilevanza del Servizio e i benefici che esso può dare in una fase delicata quale quella della transizione dall’APR all’ANPR, per consentire di arrivare al momento del passaggio senza dover rincorrere affannosamente situazioni critiche e consentendo al Comune di concentrare le sue energie all’avvio del nuovo Sistema.

Per avere informazioni, con la precisazione che il Servizio è rivolto non solo a chi ha i Servizi Demografici di DMPA, potete manrade una email al seguente indirizzo:

marketing@datamanagementpa.it