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Nov 172016
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ANPR: subentra il primo comune con DM PA

ANPR : il primo Comune italiano, Bagnacavallo, è subentrato con la soluzione di Data Management PA.

Il Comune di Bagnacavallo è stato impegnato da subito nel progetto di sperimentazione come Comune pilota.

Utilizza piattaforme e servizi informatici di Data Management PA.

Lo scorso 17 maggio ha ricevuto la visita ispettiva del Ministero dell’Interno.

La visita ha accertato il grado di completamento del software Web Service basato sul framework ANPR di @kropolis .

L’esito positivo della verifica ha consentito di procedere con il passo successivo:

il Comune di Bagnacavallo è il primo in Italia ad aver completato con successo il subentro dell’anagrafe su ANPR e dal 24 ottobre scorso è pienamente operativo.

L’ANPR è un progetto infrastrutturale chiave per la realizzazione dell’Agenda Digitale; la buona pratica del Comune di Bagnacavallo con Data Management PA è stata ripresa  anche dalla stampa nazionale.

Comunicato Stampa Data Management PA

Corriere della Sera 17 novembre 2016

TG1 17 novembre 2016 ore 20.00

Comunicato Stampa Comune di Bagnacavallo

Forum PA.IT

Il Resto del Carlino 25 novembre 2016

Ott 102016
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Sebina finalista dell’SGBm

Sebina finalista dell’SGBm : un risultato dell’esperienza delle biblioteche italiane.
Sebina finalista dell’SGBm
Dal febbraio 2015 è in corso in Francia un importante percorso di gara pubblica (simile all’italiano Accordo Quadro Consip).
Si tratta del progetto nazionaleSGBm” (Système de Gestion de Bibliothèques mutualisé) portato avanti dall’ ABES (Agence Bibliographique de l’Enseignement Supérieur equivalente francese dell’ICCU per le sole biblioteche universitarie).
Il progetto riguarda un gruppo di acquisto di 46 atenei francesi, tra i quali diversi fra i più rappresentativi: Sorbonne (Parigi), Bordeaux, Tolosa, Aix-Marsiglia.
L’ obiettivo è selezionare un numero molto ristretto di piattaforme software e consentire loro di partecipare alle gare specifiche indette dalle singole università aderenti all’ABES.
La gara prevede in particolare la fornitura di un ILS di nuova generazione (aderente ai nuovi standard – FRBR, RDA, BIBFRAME, … – rilascio di OpenData , LOD, … etc) integrato con un Discovery Tool e un ERMS (Electronic Resource Management System) in modalità SaaS o ASP. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla gestione delle risorse elettroniche, ai servizi agli utenti e alle prospettive di evoluzione e di scalabilità delle soluzioni proposte.
Il percorso, da febbraio 2015 è stato molto complesso e impegnativo:
  • Febbraio 2015 : uscita ufficiale della gara
  • Aprile 2015 : preselezione di 10 società
  • Giugno 2015 : selezione di 5 candidati sulla base di criteri funzionali
  • Luglio 2015
  • aprile 2016 : dialogo competitivo, con 30 giornate di audizioni complessive, suddivise in 3 sessioni e 8 commissioni
  • Giugno 2016 : gara di selezione delle candidature
  • Settembre 2016 : selezione di 4 candidati
Fra i 4 candidati prescelti, è stata selezionata la candidatura “Sebina”, costituita dal raggruppamento di Data Management PA con la società francese Décalog e con EBSCO.
Data Management PA ha risposto con i suoi prodotti SebinaNEXT (l’ultima versione della piattaforma Sebina) e SebinaYOU, integrati con lo strumento EDS di EBSCO e l’ERMS di Décalog.
Questo accordo, come già detto, consentirà alle sole società selezionate di rispondere alle prossime gare per la re-informatizzazione dei sistemi bibliotecari di Ateneo.
Come emerge chiaramente dal percorso effettuato che abbiamo velocemente illustrato, il processo di selezione è stato molto severo e ha coinvolto i maggiori player internazionali del settore.
Quello che ci preme sottolineare non è tanto il successo di un software e delle sue funzionalità o delle sue caratteristiche tecniche, quanto, più in generale, l’affermazione di una esperienza italiana.
Sebina (nelle sue successive evoluzioni nel tempo) infatti non è solo un ILS con le sue caratteristiche tecnico-funzionali evolute, un LSP (Library Services Platform) e una biblioteca digitale (ReteINDACO), è molto di più.
E’ un’esperienza costruita grazie al lavoro svolto quotidianamente in stretta collaborazione con le biblioteche italiane (oggi oltre 4.500), un percorso partecipato e cooperativo.
Possiamo dire, quindi, che nella gara SGBm si afferma e viene scelta rispetto a percorsi anglosassoni o delle stesse realtà francesi, una importante testimonianza dell’esperienza bibliotecaria italiana.
Un risultato che ci sentiamo di condividere con tutti i bibliotecari italiani.
Set 132016
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Obiettivo sicurezza informatica

Il Gruppo Data Management entra nel mercato della sicurezza informatica acquistando il 55% di Emaze SpA. La gamma dei servizi forniti dal Gruppo si amplia, comprendendo alcune nuove aree strategiche :

  • Sviluppo di progetti per la gestione della sicurezza dei dispositivi di rete
  • Consulenza specialistica per la verifica della sicurezza del perimetro di rete, delle applicazioni web/mobile, del codice sorgente e dei dispositivi hardware
  • Consulenza propedeutica alle certificazioni ISO27001 e PCI, predisposizione dei piani di sicurezza, formazione sul rischio informatico
  • Consulenza continuativa presso il Security Operation Centre (SOC) delle aziende clienti e monitoraggio remoto degli eventi di sicurezza da parte del SOC di Emaze

Una protezione informatica frammentata espone aziende e enti ad una vulnerabilità che la società oggi non può permettersi. La strategia è quella di proteggersi e di anticipare gli attacchi con una azione combinata fra sicurezza attiva e passiva, in linea con le direttive UE, associata ad una nuova consapevolezza del problema e alla definizione di specifiche azioni. Formazione, quindi, gestione del rischio, monitoraggio, prevenzione, un mix adeguato di servizi e piattaforme per proteggerci e rispondere alle minacce. Ecco perché il Gruppo Data Management ha scelto di potenziare la sua gamma di servizi e piattaforme con Emaze, azienda che con la sua lunga esperienza nel settore rappresenta un punto di eccellenza del settore”  dichiara il Cavaliere del Lavoro Ettore Forieri, AD del Gruppo Data Management

 

Gruppo DATA MANAGEMENT

Protagonista dell’IT italiana da oltre 40 anni, con piattaforme software e servizi per le organizzazioni pubbliche e private, ricopre una posizione di leadership indiscussa nei software e servizi per la gestione delle Risorse Umane e i Beni Culturali. Grazie alla presenza di specialisti altamente qualificati, il Gruppo è riconosciuto dal mercato come una realtà di eccellenza dall’elevatissima affidabilità e competenza.

www.datamanagementhrm.it

www.datamanagementpa.it

www.cogein-dm.it

 

EMAZE SPA

Emaze Spa con sede legale a Trieste e uffici a Udine, Milano, Roma, Bruxelles opera dal 2000 per aumentare la sicurezza informatica di aziende di telecomunicazioni, banche, assicurazioni e gestori di infrastrutture critiche (ferrovie, aeroporti, reti di distribuzione dell’energia). Dispone di oltre 60 specialisti con significativa esperienza di sicurezza IT e sviluppo software.

www.emaze.net

Per informazioni: info@emaze.netinfo@datamanagementhrm.itinfo@datamanagementpa.it

Mag 262016
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ANPR: soddisfazione del Ministero per Bagnacavallo “Comune digitale”

Il Comune di Bagnacavallo è uno dei Comuni pilota scelti a livello nazionale per testare il funzionamento dell’ANPR.

Martedì 17 maggio, una delegazione del Ministero dell’Interno e di AGID ha effettuato un sopralluogo presso il Comune di Bagnacavallo per verificare lo stato di attuazione del programma di gestione dell’ANPR.

L’obiettivo dell’ANPR è la realizzazione di un’unica banca dati con le informazioni anagrafiche della popolazione residente a cui faranno riferimento non soltanto i Comuni, ma l’intera pubblica amministrazione e tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi.

Una volta a regime, l’ANPR darà modo all’Italia di allinearsi agli standard europei quanto a digitalizzazione della pubblica amministrazione. Per i cittadini, molti saranno i vantaggi derivanti dall’ introduzione dell’ANPR: ad esempio, i certificati e le visure anagrafiche potranno essere richiesti in qualsiasi Comune e non soltanto presso quello di residenza.

Il Ministero, con la visita effettuata, ha inteso accertare il grado di completamento del software Web Service che, per il Comune di Bagnacavallo, comune pilota ANPR in Italia, è affidato a Data Management PA ed è basato sull’uso del framework ANPR – @kropolis .

La delegazione ha potuto verificare con soddisfazione l’importante lavoro svolto per essere in grado di partire al più presto con quello che è considerato dal Governo un progetto strategico per la realizzazione dell’Agenda Digitale Italiana .

Il Responsabile del Servizio Anagrafe del Comune di Bagnacavallo, che esercita anche il ruolo di consulente del Ministero per le questioni di natura anagrafica, dott. Romano Minardi, ci testimonia i progressi realizzati nello stato di attuazione del programma gestionale WS ed esprime la sua soddisfazione per il lavoro fin qui svolto: “desidero esprimere un sentito ringraziamento all’Azienda [ndr Data Management PA] per l’impegno e i risultati finora raggiunti nella realizzazione del WS di gestione dell’ANPR. Ci aspettiamo di proseguire in questa positiva collaborazione e di continuare il lavoro svolto portando a termine il progetto in tempi il più possibile rapidi. L’obiettivo che ci siamo posti e che abbiamo orgogliosamente indicato al Ministero è quello di essere in grado di partire con il WS sviluppato dalla vostra azienda entro l’estate potendone dimostrare l’efficacia e i benefici.”.

Giu 182015
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La Fatturazione Elettronica di Data Management PA: una buona Soluzione per un percorso virtuoso


Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione è il punto di riferimento nazionale per le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni che intendono cogliere completamente le opportunità della Digitalizzazione. L’Osservatorio, nell’ambito della Fatturazione Elettronica, si è impegnato nella sua valorizzazione, diffusione e ottimizzazione.

Il Comune di Ravenna, che ha utilizzato per la Fatturazione Elettronica la PAF di Data Management PA, ha intrapreso un impegnativo percorso di riorganizzazione, sfruttando le opportunità offerte dalla Soluzione e dai Servizi che Data Management ha messo in campo, e ora accade che il suo progetto è stato selezionato tra i finalisti per la vittoria del Premio Fatturazione Elettronica nella PA, per la categoria “Comuni medio-grandi”.

La PAF: (Piattaforma Acquisizione Fatture, per la Fatturazione Elettronica) è la Soluzione di interazione con il Sistema di Interscambio Fatture (SDI), realizzata da Data Management PA. La Soluzione dà rilevanza al nuovo processo, implementando un elevato numero di funzionalità, oltre a quelle previste dalle norme (Gestione delle Fatture, degli esiti, l’ interoperatività con il Protocollo, con la Gestione Sostitutiva con la Piattaforma di Certificazione del Credito-PCC,…). La Soluzione si integra con le gestioni Contabili in forma complementare e non invasiva, differenziandosi in ciò da chi ha implementato le funzionalità all’interno dei sistemi contabili, per lo più con soluzioni batch. Accanto alla Soluzione, i Servizi Professionali specifici di Data Management affiancano l’Ente in un processo riorganizzativo che consente di ottimizzare, semplificare e controllare tutto il ciclo passivo e quello attivo, coinvolgendo le fasi di protocollazione, collegamento con l’Archiviazione Documentale, disegno dei percorsi e dei processi, monitoraggio.

La flessibilità e la completezza di questo approccio ha favorito la progettualità e la voglia di semplificazione e riorganizzazione del Comune, che ha colto l’occasione per attivare il citato processo di riorganizzazione, che ha meritato l’attenzione dell’Osservatorio.

Anche questa Soluzione si inserisce a buon titolo nello scenario delle eccellenze che Data Management PA mette a disposizione del mondo delle Pubbliche Amministrazioni su tutte le aree applicative e quindi anche nell’ambito delle Risorse Economiche e Finanziarie, mai come ora scenario centrale, cruciale e sensibile. E ancora una volta si è verificato che il mix Soluzione-Servizi professionali crea un ciclo virtuoso che offre positivi, sicuri e veloci risultati.

La premiazione avverrà il

19 giugno in occasione del Convegno Nazionale di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione. L’Evento si terrà a Milano, presso l’Aula Carlo De Carli all’interno del Campus Bovisa del Politecnico di Milano, via Durando 10, dalle ore 9:30 fino alle ore 13:30 circa.

Per maggiori ragguagli:

http://www.osservatori.net/convegni/dettaglio/journal_content/56_INSTANCE_gD1z/10402/1735506.

Mar 122015
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Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente: meglio cominciare bene

Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente: meglio cominciare bene

La Bonifica della Banca Dati dell’Anagrafe Comunale con l’Indice Nazionale delle Anagrafi e con l’Agenzia delle Entrate

Con il D.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194 (Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente –ANPR- e di definizione del piano per il graduale subentro dell’ANPR alle anagrafi della popolazione residente) è stato adottato, in attuazione delle disposizioni istitutive dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), di cui all’articolo 62 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale), il regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell’ Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell’ANPR alle Anagrafi della Popolazione Residente (APR). IlI provvedimento fa seguito al primo regolamento di attuazione, adottato con il D.P.C.M. 23 agosto 2013, n. 109, a proposito del quale sono state diramate le circolari n. 19/2013 e n. 23/2013.
Il percorso individuato dal DPCM prevede i passi precisi tramite i quali verrà popolata l’ANPR per avere una sezione dati relativa a ciascun Comune congruente e attuale al momento della partenza operativa. Le partenze operative di tutti i Comuni (fatta eccezione per quelli sperimentatori, che partono prima) è prevista a scaglioni dall’inizio del 2016, quindi i popolamenti delle anagrafi di ogni Comune in ANPR prenderanno l’avvio nel corso del 2015. I Prefetti stanno inviando ai Comuni la circolare che riepiloga le varie fasi di avvio e chiede loro di predisporsi alla loro realizzazione.

La prima fase è il popolamento iniziale dell’ANPR attraverso la fusione  dei  sistemi informativi INA e ANAGAIRE.
I comuni successivamente saranno chiamati a popolare ANPR per completare le informazioni mancanti. I dati anagrafici inviati dai comuni saranno sottoposti a controlli formali e di qualità, sulla base di standard e indicatori definiti d’intesa con l’Istituto nazionale di statistica (Istat), sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
Qualora a seguito di tali controlli siano rilevate anomalie ed incongruenze, l’ANPR provvederà a segnalarle al comune, mediante un apposito messaggio, affinché questi provveda celermente alla relativa risoluzione attraverso le funzionalità dell’ANPR.
Completata la fase di migrazione, sarà possibile l’avvio del pieno utilizzo diretto dell’ANPR da parte dei Comuni, che poi riceveranno dall’ANPR i dati necessari all’allineamento delle banche dati locali che permangono, per l’espletamento delle funzioni di competenza.
Per accelerare il processo di validazione dei dati che contribuiscono alla determinazione del codice fiscale è opportuno in fase preventiva al popolamento dell’ANPR, previo confronto con l’anagrafe tributaria, rimuovere la presenza di  eventuali anomalie e provvedere all’allineamento dei dati, con le modalità attualmente previste nell’ambito dei sistemi INA ed ANAGAIRE (popolamento delle posizione errate).
Terminata tale fase preliminare ciascun comune procederà, sulla base di una pianificazione comunicata dal Ministero, alla migrazione nell’ANPR delle proprie banche dati anagrafiche.

Come si vede dal percorso sopra descritto, è determinante,  per ogni Comune,  avere la certezza fin da subito dell’allineamento della propria Anagrafe all’INA e procedere al controllo per evidenziare anomalie, criticità e procedere alle bonifiche per tempo,  per arrivare al momento della prima importazione in ANPR in una condizione di sicurezza e confidenza della qualità della propria Anagrafe.

La Bonifica della Banca Dati dell’Anagrafe Comunale con l’Indice Nazionale delle Anagrafi e con l’Agenzia delle Entrate: I Servizi

Data Management PA ha strutturato una serie di Servizi che mette a disposizione dei Comuni per effettuare per tempo questi controlli, estendendoli e integrandoli anche con altri che vengono effettuati con l’Anagrafe Tributaria attraverso il canale Siatel v2.0 – PuntoFisco dell’Agenzia delle Entrate.
Il Servizio permette di identificare anomalie, disallineamenti, irregolarità e le evidenzia identificandole tipologicamente, fornendo indicazioni per la loro bonifica.
Per la verifica di allineamento della banca dati di anagrafe con quelle di INA ed AE occorre effettuare controlli incrociati utilizzando gli scarichi che i due sistemi remoti offrono.
Dal sito di INA viene effettuato lo “Scarico Popolazione residente”, che estrae una fotografia della popolazione di competenza del comune al momento dello scarico stesso. Vengono utilizzate le credenziali rilasciate dal Ministero dell’Interno al Comune stesso e viene generato un file contenente le posizioni anagrafiche dell’intera popolazione da INA riconosciuta come residente nel Comune che ha effettuato l’accesso. Il File viene trasferito da INA al Comune e rappresenta la prima e più importante fonte di confronto. Una seconda fonte determinante di confronto sono le informazioni reperite mediante Siatel v2.0. La metodologia adottata, che si declina in numerosi controlli, vede le informazioni scaricate dall’Ina come base “pilota”, su cui vengono effettuati i controlli verso l’Anagrafe del Comune per i dati Anagrafici gestiti in iNA, e verso i dati scaricati mediante Siatel per quelli relativi alla validazione del Codice Fiscale.

  • A fronte delle incongruenze rilevate e catalogate per tipologia e criticità, si provvede, supportando il Comune, alla bonifica del dato sui sistemi.
  • Per le posizioni mancanti si prevede il popolamento, utilizzando le corrette causali di popolamento.

Si sottolinea, in conclusione, la rilevanza del Servizio e i benefici che esso può dare in una fase delicata quale quella della transizione dall’APR all’ANPR, per consentire di arrivare al momento del passaggio senza dover rincorrere affannosamente situazioni critiche e consentendo al Comune di concentrare le sue energie all’avvio del nuovo Sistema.

Per avere informazioni, con la precisazione che il Servizio è rivolto non solo a chi ha i Servizi Demografici di DMPA, potete manrade una email al seguente indirizzo:

marketing@datamanagementpa.it

Dic 092014
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Continua l’impegno di Data Management PA nella Ricerca

Ricerca e innovazione nella Regione Puglia, firmati i Contratti di Programma: Data Management PA c’è

 

Innovazione e ricerca sono i contenuti essenziali dei contratti di programma firmati giovedì 4 dicembre in Regione Puglia. Si tratta di investimenti contigui, da parte delle aziende Alenia e Data Management spa, con il sostegno dell’assessorato allo Sviluppo economico della Regione Puglia, per progetti innovativi che intervengono su due settori di eccellenza in Puglia, l’aerospazio e l’informatica, ma che in realtà puntano a toccare molte altre sfere delle Pubbliche Amministrazioni e della gestione delle imprese.

Il Progetto di Data Management PA prevede la realizzazione di una piattaforma tecnologica in grado di gestire tutti gli aspetti legati al tema della responsabilità sociale di un’impresa, di un ente pubblico o un’organizzazione no profit, rispetto agli ambiti:

1)   Workplace: salute e benessere, reclutamento,condizioni lavorative, condizioni sindacali;

2)   Market place: consumatori, fornitori,concorrenti, marketing territoriale, Marketplace Sociale;

3)   Ambiente: inquinamento, energia e ambiente, le qualità del territorio.

Si tratta di una piattaforma che consentirà a Comuni, Pubbliche Amministrazioni e imprese, di applicare in forma proattiva il principio di responsabilità sociale e di semplificare i propri procedimenti, migliorando le proprie performance. L’investimento, pari a quasi 15 milioni di euro,porterà a un incremento occupazionale e a uno sviluppo esponenziale dei servizi a favore dei cittadini. Migliorare la qualità della vita delle persone è fondamentale e un contributo essenziale può venire proprio dalle politiche che favoriscono la responsabilità sociale delle attività delle imprese, dei Comuni e delle altre Pubbliche Amministrazioni, che devono compiere azioni a favore dei cittadini. La responsabilità sociale, oggi, consiste soprattutto in questo e la Regione Puglia ha voluto essere la prima a sperimentare anche sulla sua azione Amministrativa a tutti i livelli, questo approccio al miglioramento dei servizi resi ai cittadini. Data Management PA coinvolgerà nel Progetto il suo Centro di Ricerca e Sviluppo situato nella Cittadella della Ricerca di Brindisi e la Regione Puglia contribuirà al Progetto con fondi europei. Un’occasione imperdibile per la Puglia, che vedrà il coinvolgimento di tutte le Università pugliesi, in particolare dell’Università del Salento, e di startup regionali.

Il Progetto è stato firmato dall’ Assessore della Regione Puglia Loredana Capone (con deleghe a: Sviluppo economico – Competitività, Attività economiche e consumatori, Energia, Reti e Infrastrutture materiali per lo sviluppo, Internazionalizzazione, Ricerca Industriale e Innovazione), dall’ Amministratore Delegato di Data Management Pa, Dott. Donato Todisco e dal Responsabile della Ricerca, Operation e Sviluppo di Data Management Pa, Dott. Vincenzo Passanisi.

 

Ott 302014
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Data Management PA al 34° Convegno Nazionale ANUSCA

34° Convegno Nazionale ANUSCA: 

verso l’ANPR

con Data Management PA

Mentre si sta definendo il percorso che porta all’ Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), Data Management PA ha deciso di partecipare al 34° Convegno Nazionale di Anusca, dove  vuole indicare e mostrare il suo modello di Soluzione per i Comuni per operare con l’ANPR, mantenere tutto il controllo e l’operatività presso il proprio Ente, mantenere e garantire l’integrazione con gli altri applicativi che devono interoperare con l’Anagrafe, mantenere e potenziare i Servizi ai Cittadini.

E’ quindi con l’intenzione di fornire le proprie competenze, sviluppate, in questo periodo di analisi della nuova Anagrafe insieme ad ANCIDATA, (il centro di Competenza per le Pubbliche Amministrazioni Locali voluto da Anci e creato da Data Management PA e Ancitel), che DMPA si presenta al Convegno, momento fondamentale e irripetibile di confronto a livello nazionale sulle nuove tematiche.

L’approccio all’evoluzione delle Anagrafi Comunali e Nazionale che DMPA e Ancidata hanno definito, risolve naturalmente la necessaria interoperatività bidirezionale sincrona tra ANPR e Comune, ma anche le esigenze di condivisione dei Servizi e l’interazione con possibili diversi moduli locali di Gestione dell’Anagrafe, come sarà per le Città Metropolitane, costituendo una originale ed estesa piattaforma di servizio Satellite di ANPR.

Con questa piattaforma DMPA si accinge a collaborare alla Sperimentazione che il percorso di avvio dell’ANPR ora prevede, essendo coinvolta direttamente come partner di Sperimentatori.

In sintesi l’obiettivo finale della sua Soluzione è quello di creare un Gateway con funzioni di “Enterprise Service Bus (ESB)” di integrazione, insieme con una Componente completa di gestione Anagrafica locale, quest’ultima in evoluzione dell’attuale Soluzione per i Servizi Demografici Comunali di @kropolis (la Suite di DMPA per la PAL).

Ecco perché Data Management PA torna al Convegno di Anusca, perché è suo costume presentarsi con la concretezza di Soluzioni che siano effettivi valori aggiunti per le tematiche degli Enti Locali e spesso, come in questo caso, quando questi valori aggiunti sono unici e innovativi nel mercato.

Il Convegno si svolge dal 24 al 28 Novembre 2014

nel Centro Congressi delle Venezie, c/o Hotel Alexander Palace

Via Martiri d’Ungheria, 24, Abano Terme (Padova)

Siamo allo Stand 20, primo piano

Ott 212014
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Data Management PA: La riorganizzazione Contabile e Tributaria negli Enti Locali

24 Ottobre 2014: La riorganizzazione Contabile e Tributaria degli Enti Locali,

Grand Hotel Villa Itria, Viagrande (Catania)

 Stanno per entrare in vigore i Nuovi Sistemi Contabili per l’Armonizzazione dei Bilanci, per tutti gli Enti, che dovranno applicare le nuove norme a partire dal 2015, in forma graduale i nuovi, in modalità completa quelli che hanno partecipato, in questi anni, alla Sperimentazione Contabile. Per tutti è evidente che i Sistemi Contabili nelle Pubbliche Amministrazioni sono chiamati ad una importante  evoluzione, ad un vero e proprio salto normativo, organizzativo, funzionale, applicativo.

Il DL 126/2014 ha rimodulato i requisiti del DL 118/2011, consolidando la configurazione della nuova Contabilità che si applicherà, in forma differenziata tra Sperimentatori e non, dal 2015.

L’esperienza della Sperimentazione ha messo a dura prova le Soluzioni Applicative e ha evidenziato che quelle che hanno seguito il percorso tre anni di Sperimentazione per l’Armonizzazione) con successo e in modo eccellente, sono SOLO quelle che sono state ridisegnate e rianalizzate alla luce delle innovazioni, mentre quelle che sono state riarrangiate con qualche riclassificazione e senza essere riprogettate alla luce dei nuovi modelli strutturali, hanno mostrato problemi durante la Sperimentazione (ne sono prova i tanti Enti che hanno abbandonato la Sperimentazione…), costringendo spesso gli Enti a lunghe e complesse attività manuali, e inevitabilmente mostreranno problemi durante l’esercizio.

Data Management PA, che è stata Partner della Sperimentazione di alcuni dei principali, attivi e maggiori Comuni Sperimentatori, insieme con AeG e Fondazione Logos PA, organizza un Seminario Formativo che ha lo scopo di chiarire, spiegare, sintetizzare e fornire le tracce operative per avviare i Nuovi Sistemi. Il secondo argomento del Seminario è l’esame della riorganizzazione Tributaria degli Enti Pubblici alla luce delle nuove normative Fiscali.

Mar 112014
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Data Management PA è pronta per le Elezioni, e il tuo Comune?

Una Soluzione veloce, efficace e flessibile

Un servizio costante e sicuro perché la nostra efficienza non prevede ritardi

 

Anche per queste elezioni (Europee e/o Amministrative) sono già pronti  la Soluzione ed il Servizio di Supporto di Data Management PA Solutions per la gestione delle Elezioni e dei risultati elettorali. La componente della Suite @kropolis,  ora utilizzata da molti Comuni, è resa disponibile in outsourcing oppure on-site  per gestire in sicurezza, tempestività ed efficacia tutto il processo elettorale, i risultati, le elaborazioni, gli adempimenti, accompagnata dai nostri servizi di assistenza continua e reperibilità.

La Soluzione per la Gestione delle Elezioni è realizzata con tecnologie web-native in Java ed è uno strumento altamente efficace e flessibile, che supporta con completezza le attività di gestione e consultazione delle Elezioni.

Le amministrazioni possono ora contare su sicura e competa gestione della preparazione e dello svolgimento  delle elezioni e su una componente web che consente la raccolta e la rielaborazione dei risultati elettorali, rendendo disponibili su internet (attraverso link diretto dal sito dell’Ente) o comunicando un determinato indirizzo url, le informazioni relative all’andamento delle elezioni, in modo automatico e senza necessità di intervento di uno specialista Html.

Naturalmente la procedura permette il caricamento di loghi e/o simboli collegati a ciascun partito dell’elezione.

 

Potete contattarci qui:

marketing@datamanagementpa.it

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